giovedì 31 gennaio 2008

Train de vie. Un treno per vivere di Radu Mihaileanu



Ho rivisto, in occasione della giornata della Memoria, Train de vie. È un bellissimo film, divertente e commovente. È poco conosciuto, ma non dovete assolutamente perdervelo, perché è un vero e proprio gioiellino. Uno shtetl, un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti, i quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Il matto ha un'idea: raccogliere il denaro sufficiente per mettere insieme un treno, travestirsi da nazisti e da deportati e tentare così di passare le linee. L'impresa ha inizio tra consensi e dissensi (nasce persino un'agguerrita cellula comunista). Si beffano i nazisti, si disorientano i partigiani, ci si incontra (sul piano umano) e ci si scontra (su quello musicale) con gli zingari. Finché si giunge in una terra di nessuno. Ma sarà proprio così?

martedì 29 gennaio 2008

SIGEP


Mio figlio, che ha due anni, è sceso dal passeggino e ha detto: “Bello questo ristorante!”. Non gli sembrava vero di trovarsi in un posto dove le persone dispensavano gelati, cialde e palloncini a volontà e che la mamma non gli dicesse “Basta!”. Gli è piaciuta molto la panna montata “Hoplà”. A me personalmente è piaciuto molto il gusto nocciola di una marca di gelato biologico, ma siccome gli standisti erano antipatici, non scriverò la marca! Giunta alla XXIX edizione, la manifestazione è accreditata come la più importante al mondo nel settore della gelateria artigianale e come vetrina europea primaria del dolciario artigianale ed appuntamento importante per la panificazione artigianale.In rassegna tutte le novità quanto a materie prime e prodotti di base, impianti e attrezzature, arredamento e servizi per gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.
Fino al 30 gennaio
9.30\18.30
Quartiere Fieristico
Via Emilia 155
Rimini

sabato 26 gennaio 2008

Notturno bus di Davide Marengo

Franz è un conducente di autobus che anche nella vita ha sempre guardato nello specchietto retrovisore.
Una notte sul suo bus deserto incontra per caso Leila, una ragazza in fuga coi boccoli rossi e i piedi scalzi. Non fa in tempo a negarle una sigaretta che la donna si è già liberata della sua parrucca e si è infilata nel suo letto, ma soltanto per avere un posto in cui passare la notte e nascondersi.
L'affascinante donna con gli occhi da gatta è infatti una scaltra e bugiarda truffatrice il cui primo colpo risale a quansdo aveva tre anni. Inseguita da una coppia di grotteschi killer oltre che da un romantico agente dei servizi segreti, la ragazza cercherà protezione sull'autobus notturno di Franz. Lui, filosofo mancato, "normalmente vile" e braccato a sua volta per debiti di gioco da un energumeno fondamentalmente buono di nome Titti, cercherà con scarsi risultati di resistere a quello che dopo anni di terapia ha inquadrato come il prototipo della donna sbagliata. Sui toni della commedia sentimentale si dipana questo noir italiano. Notturno bus riprende gli stilemi del noir nell'oscura ambientazione urbana e nei personaggi (la fascinosa femme fatale che trascina la sua vittima maschile in un turbine di corruzione e peccato) e li amalgama senza forzature con i toni da commedia gangsteristica grottesca e quelli da commedia sentimentale. Tra inseguimenti da action movie e una brillante ironia da commedia all'italiana, Notturno bus è la dimostrazione che in Italia è possibile una commistione di generi che, senza prendersi troppo sul serio, omaggia con autoironia, buon senso del ritmo e dei tempi cinematografici e un tocco comico prettamente nostrano, ciò che sembrerebbe esclusiva degli americani. Un film veramente carino.

venerdì 25 gennaio 2008

Ansia. 99 stratagemmi per liberarsene rapidamente di Andrea Fiorenza

Questo libro fornisce specifiche strategie pratiche, semplici ed efficaci per combattere disturbi comuni e molto diffusi come ansia, depressione, fobie, ossessioni, che compromettono il naturale corso dell'esistenza di un grande numero di persone. L'ansia è una reazione umana comune: a livelli moderati, è un'emozione sana, un'attivazione dell'organismo che serve a stimolarci e motivarci, che ci spinge ad affrontare situazioni problematiche o di pericolo, applicando il nostro ingegno alla ricerca di soluzioni. Tuttavia in dosi massicce può diventare un problema serio. La linea di confine tra la normalità e la patologia risiede nella quantità, spiega l'autore, psicologo e psicoterapeuta e io ne so qualcosa. Per esperienza so che tecniche come queste funzionano, ma so anche che devono essere personalizzate da un buon terapeuta, perché per ognuno di noi si tratta di una cosa diversa e soprattutto bisogna crederci e avere la costanza di applicare le tecniche così come ci viene insegnato affinché funzionino. Spero che non ne abbiate bisogno, ma in caso....

giovedì 24 gennaio 2008

Caschi Lambretta da Tribù Urbane



Da Tribù Urbane, a Rimini centro, sono arrivati i nuovi caschi della Lambretta originali. Sono bellissimi, in stile anni 60/70 e davvero particolari. Sono stati disegnati e progettati in Italia dalla Project e il design riprende fedelmente quello degli anni 60/70. I modelli sono tre e sono venduti in esclusiva a Rimini da Tribù Urbane a Euro 190,00.
Tribù Urbane
Vicolo Pescheria 4
Rimini Centro Tel. 0541 26 721

lunedì 21 gennaio 2008

The Illusionist di Neil Burger



Siamo all'inizio del XX secolo, in Austria. Eisenheim è un adolescente innamorato (e ricambiato) della bella Sophie: la ragazza però, è promessa sposa del Principe Leopoldo, erede al trono. I due sono costretti a separarsi ed Eisenheim scompare dalla circolazione. Quindici anni dopo, il ragazzo è cresciuto e strega Vienna con spettacoli nei quali mette in mostra le sue incredibili doti di illusionista: una sera incontra Sophie, e l'amore si riaccende, ma il Principe Leopoldo, aiutato dall'Ispettore Generale Uhl, capo della Polizia, fa di tutto per stroncare una volta per tutte la relazione…The Illusionist è la storia di un triangolo sentimentale: alla magia dell'amore, si aggiungono gli stupefacenti incantesimi di Eisenheim, padrone del palcoscenico e dell'arte dell'illusione. Neil Burger, il regista, è bravo a raccontare la storia con stile asciutto e a rappresentare una Vienna credibile e vivace, grazie anche all'eccellente fotografia. Un film che vale veramente la pena di vedere.

sabato 19 gennaio 2008

La Bosca



E' un ristorante che si trova in centro a Santarcangelo, vicino a All Sport. Si mangia abbastanza bene, senza infamia e senza lode. Si sta bene, perché l'ambiente è spazioso e, per lo meno quando ci sono stata io, non c'era troppa gente. La loro specialità sono i piatti a base di funghi porcini e di tartufo. La cucina è per lo più tradizionale. I prezzi sono normali, anche quelli senza infamia e senza lode. Il ristorante è anche pizzeria con forno a legna ed è chiuso il lunedì.

La Bosca

via Cavour 8

Santarcangelo di Romagna (RN)

Tel.0541 62 53 38

www.ristorantelabosca.it

mercoledì 16 gennaio 2008

Baby Bazar


Si tratta di un negozio per bambini dove si possono trovare tantissime occasione per i nostri piccoli; dagli abiti, ai giocattoli, ai passeggini, mobili, culle, libri e tanto altro.
La merce è sia nuova (proveniente da stock di magazzino), sia di seconda mano (ma selezionata e igienizzata e quindi in ottimo stato).
Si possono vendere gli oggetti che i propri figli non usano più, esponendoli gratuitamente alla valutazione stabilita in accordo con il proprietario del negozio.
Si trova nella piazzetta dietro il ristorante macrobiotico.
E’ una buona opportunità per vuotare la cantina, no?

Baby Bazar
Via di Duccio 13
Rimini Centro
Tel. 347 47 88 271
rimini@babybazar.it
http://www.babybazar.it/

Audrey

Mio marito, conoscendo la mia passione per le scarpe, caratteristica comune a molte donne credo, mi ha fatto scoprire questo negozio che ha aperto poco prima di Natale. C’è una grande varietà di scarpe alla moda e particolari a prezzi veramente contenuti. Ovviamente la qualità non è delle migliori (ce ne sono molte in ecopelle), ma è ovvio che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Penso però che sia veramente l’ideale per chi, come me, non sa resistere ai richiami della moda e così non si devono spendere follie in scarpe o stivali che si porterebbero una sola stagione proprio per la loro particolarità. Diciamo che sono belle come quelle dei giornali di moda, ma la qualità e i prezzi sono delle scarpe che si trovano al mercato.

Audrey
Via Sigismondo 4
Rimini Centro
Tel. 0541 78 70 49

Brodo di Giuggiole Ristorantino

In centro a Rimini, c’è questo nuovo ristorantino che ha cambiato gestione da non molto tempo. Si tratta del Brodo di Giuggiole. Personalmente ci sono già stata tre volte; una volta l’estate scorsa, una volta a Capodanno e una volta domenica.

Mi piace molto, perché l’ambiente è tranquillo, la luce soffusa, la musica soft. Il menù è curato e particolare, i proprietari sono molto gentili e la cucina è ottima. Non si tratta di cucina tipica romagnola, ma di piatti particolari, anche se della nostra amata cucina tradizionale non mancano le “rivisitazioni”. I prezzi non sono bassi, ma per la ricercatezza e la qualità della cucina, sono comunque onesti.

Organizzano serate a tema, è gradita la prenotazione ed è chiuso il lunedì.

Provare per credere...

Brodo di Giuggiole Ristorantino
Via Soardi 11
Rimini Centro
Tel. 0541 26 778
http://www.brododigiuggiole.info/
info@brododigiuggiole.info

martedì 15 gennaio 2008

Alta fedeltà di Nick Hornby



Si può dividere l'esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi incompatibile con la propria? Tormentato da questi non lievi problemi esistenziali ed esulcerato dalla perdita della ragazza che lo ha lasciato per il vicino di casa che era il loro zimbello, dalla gelosia, dal desiderio, Rob se ne va in giro per la Londra dei pub e della musica d'avanguardia, spesso divagando e svagandosi con esercizi mentali decisamente gratuiti anche se molto impegnativi. Ad esempio, si diverte a stilare classifiche - i top five di ogni tempo - su tutti i possibili argomenti: i migliori film, i migliori libri, i migliori complessi musicali, le migliori canzoni, persino le più grandi fregature amorose (le sue, naturalmente; ne ha avute parecchie). Appassionato, commovente, amaro, ma anche e soprattutto ironico, anche e soprattutto divertente, Alta fedeltà mette felicemente in scena le avventure, gli amori, i sogni, le disillusioni di una generazione (di trentenni) già piuttosto provata, ma ancora piena di voglia di vivere.

venerdì 11 gennaio 2008

Nylon


Da Nylon a Rimini sono cominciati i saldi come in tutti gli altri negozi. E' una boutique molto carina che propone pezzi esclusivi di stilisti più o meno conosciuti, come Ivana Helsinki, Cacharel, Miriam Ocariz, Olga de Polga e altri. La scelta dei capi è ottima e molto particolare. I proprietari (marito e moglie), belli e sorridenti, ti accolgono calorosamente. Purtroppo i prezzi non sono per tutte le tasche e quindi, nel mio caso, devo aspettare i saldi. Ma si sa; tanto paghi, tanto hai!
Nylon
Via Soardi 22
Rimini centro
Tel e fax: 0541 786 762

Café Matisse


Il Matisse è una gelateria, caffetteria, creperia a produzione artigianale che si trova a Viserba, sul lungomare, all'angolo di via Pallotta.

Mi sento di consigliarvelo, perché il gelato è molto buono (il loro cioccolato è favoloso) e poi perché promuove anche un sacco di iniziative, come mostre di pittura e lettura favole per bambini.

Provate e poi fatemi sapere.

Café Matisse

via Toscanelli 170

Viserba di Rimini

Tel e fax 0541 73 26 56

www.gelateriacafematisse.it

giovedì 10 gennaio 2008

Per chi fosse interessato


Corrispondenze di sensi e Scooter... con le ali ai piedi sono le due raccolte di cui vi ho già parlato dove sono stati pubblicati i miei racconti.

Chi fosse interessato ad acquistare questi libri a Rimini, può trovarli presso la libreria Interno 4, che si trova nella piazzetta dietro il ristorante macrobiotico in centro.

Interno 4-Indipendentemente

Via di Duccio 26

Rimini Centro

Tel e fax: 0541 78 49 48

indipendentemente@interno4.com

http://www.indipendente-mente.it/

mercoledì 9 gennaio 2008

Luini



Si tratta di un panificio in centro a Milano che è stato rilevato nel secondo dopoguerra da una famiglia di pugliesi. Oggi come oggi Luini è famoso per i panzerotti, che sono ormai diventati la sua specialità nonché prodotto esclusivo della rivendita.

Nella stretta viuzza c'è sempre la fila di milanesi, ma non solo. Infatti in coda si sente parlare in varie lingue, dall'inglese, al giapponese, tutti in coda per assaporare questi buoni panzerottini.

Panificio Luini

Via S. Radegonda 16

Milano

tel. 0286461917
Web site: http://www.luini.it/; e-mail: info@luini.it.
Orario di apertura: Lunedì 10-15 / Da Martedì a Sabato 10-20.
Nel periodo natalizio Luini apre anche la domenica.
Chiusura Estiva nel mese di Agosto.

martedì 8 gennaio 2008

Par5 a Milano

Si tratta di un negozio di scarpe da tennis milanese, ma non è il solito negozio di scarpe, perché vende solo scarpe di marchi conosciuti come Converse, Vans, Nike, Puma, Adidas, TST, Onitzuka Tiger e Adidas, ma la particolarità non è questa. Ciò che contraddistingue questo negozio dagli altri è che ogni scarpa è unica, nel senso che è dipinta a mano oppure ha una fotografia stampata o è "abbellita" con pezzi di prato artificiale e le scarpe non costano nemmeno una follia. Alcune possono essere un po' kitsch, ma altre sono veramente belle da un punto di vista artistico.
E' aperto dal martedì al sabato, il lunedì solo il pomeriggio
dalle 11 alle 13.30 e dalle 15 alle 19.30
si trova in corso di Porta Ticinese 18 a Milano

Rimini Christmas Village

Ma dove vivo? Ho saputo del Rimini Christmas Village qualche giorno prima che finisse e mi ci sono catapultata. In piazzale Boscovich e nella spiaggia antistante erano stati allestiti dei tendoni che ospitavano una pista di pattinaggio sul ghiaccio e un bar. Poi c'erano un sacco di bancarelle di dolciumi, gastronomia e artigianato vario, una grande giostra e il baracchino delle crepe. A parte il freddo, speriamo che ripetano la cosa l'anno prossimo.

Presepe di Sabbia a Torre Pedrera



Ci sono stata domenica e ancora una volta sono rimasta impressionata. Si tratta di una vera e propria opera d'arte. Sto parlando del presepe di sabbia di Torre Pedrera ai bagni 64 e 65. Non sono riuscita a vedere quello del bagno 26 di Rimini, perché c'era troppa gente, ma questo di Torre Pedrera mi è piaciuto anche di più rispetto a quello riminese delle edizioni precedenti.

Inoltre nei tendoni è stata allestita una mostra di cartoline d'epoca di Torre Pedrera e una mostra di fotografie di Marco Pesaresi (scomparso in circostanze tragiche, purtroppo) e ho identificato dei personaggi del "Bronx", amici miei, che Marco ha immortalato.

Unico neo, ho incontrato la mamma di una ragazza che ho investito qualche anno fa (mi hanno anche ritirato la patente per guida pericolosa... ma se ero quasi ferma!) che mi ha detto che il ginocchio della figlia non è più tornato come prima. Poverina, come mi dispiace! Ma dire che non l'ho fatto apposta è scontato, vero?

venerdì 4 gennaio 2008

Da Marcello

Mio marito mi ha fatto conoscere questo ristorante-pizzeria (ma soprattutto pizzeria) a Milano. Ci sono tre simpatici personaggi meridionali che lo gestiscono: il capo, robusto, con lo sguardo furbo e la battuta pronta, la signora, bella in carne, che cosparge le pizze che arrivano dalla cucina di mozzarella e le inforna e il cameriere, alto, allampanato e silenzioso che taglia le pizze nel cartone. La particolarità di queste pizze è che sono alte (come quelle napoletane) e vengono vendute a padellone. Un padellone è sufficiente per 5 persone. Nel menù c'è scritto che le pizze le fanno anche farcite, in realtà le fanno solo mozzarella e pomodoro, perché c'è sempre un sacco di gente e non hanno il tempo di essere troppo "fantasiosi". Ci sono anche menù di carne e di pesce a prezzi abbordabilissimi. Non li ho assaggiati, ma l'odore era molto invitante. La pizza è ottima (e a me non piace la pizza alta normalmente...).
Pizzeria da Marcello
Via Padova 164
Milano
Tel. 02 28 26 605

Festa dell'Unità a Viserbella

E' in corso a Viserbella , fino al 6 gennaio, la Festa dell'Unità. I tendoni si trovano nel vecchio campo sportivo, sul lungomare, vicino al cavalcavia.
Tutte le sere vi troverete ristorante, pizzeria, musica e tombola. Il locale è riscaldato e c'è un ampio parcheggio. Per i bambini c'è anche una ludoteca dove possono giocare sotto la sorveglianza dei genitori.
Si mangia bene, anche se dagli amici "compagni" mi sarei aspettata prezzi più abbordabili, ma qualcuno mi ha fatto notare che si tratta di una festa dell'Unità per la solidarietà (quest'anno l'obiettivo è di costruire un centro studi in Palestina), quindi visto che è a fin di bene, ritiro quello che ho detto e buon appetito!

giovedì 3 gennaio 2008

Aida di Giuseppe Verdi



L'altroieri pomeriggio sono andata per la prima volta in vita mia a vedere un'opera. L'Aida di Giuseppe Verdi. In realtà l'ho fatto per fare un piacere a mio marito, ma ho comprato i biglietti dello spettacolo pomeridiano, perché temevo di addormentarmi, quando poi ho scoperto che lo spettacolo durava tre ore e mezza ho pensato seriamente di mettere a rischio il mio matrimonio trovando una scusa per non andarci e invece ho dovuto ricredermi! Nonostante la cornice un po' squallida dell'auditorium e l'acustica da capannone mi è piaciuta tantissimo e le tre ore e mezza sono volate. Tra l'altro ad aiutare i profani come me, c'erano i sottotitoli (lo so che gli appassionati inorridiranno), così non ho nemmeno dovuto sforzarmi a studiare il libretto negli intervalli.
Bella, bella, bella...

mercoledì 2 gennaio 2008

Tribù Urbane

Da Tribù Urbane a Rimini centro, sono partiti gli sconti dal momento che saldi non si può dire fino a sabato.

Tutto è scontato al 50% e c'è anche la possibilità di prenotare i propri acquisti in saldo.

In questo negozietto potrete trovare abbigliamento e accessori street da uomo con marchi più o meno conosciuti come Criminal e Lambretta, per citare i più famosi.

Purtroppo quest'anno hanno eliminato la linea donna. Peccato perché la scelta era proprio accurata e originale. Chissà che non ci ripensino...

Tribù Urbane
vicolo Pescheria 4
Rimini Centro
Tel. 0541 26 721
triburb@libero.it

martedì 1 gennaio 2008

David Lynch - The Air is on Fire



Attenti ragazzi, perché colei che sta bloggando, cioè la sottoscritta è un'artista. Ho appeso al soffitto i miei tampax usati, incorniciato i pannolini sporchi di mio figlio e fotografato le mutande di mio marito!
Ditemi che sono gretta e ignorante, ditemi quello che volete, ma io non ce la faccio a considerare ciò che ho visto (non riesco a chiamarle opere) alla Triennale di Milano, Arte.
Ho trovato il tutto molto splatter, molto pulp, molto brutto. Della serie ti colpisco, non perché sono un'artista, ma perché voglio colpirti, così ti incornicio anche i miei post-it e questa è un'opera d'arte, perché io sono David Lynch. Il risultato? Che anche ciò che potrebbe essere di valore, come i filmati e le fotografie, risulta fastidioso. Poi, per carità... de gustibus...
Triennale di Milano
fino al 13 gennaio 2008
Orario: 10.30-20.30, lunedì chiuso

lunedì 31 dicembre 2007

Sì, no, Miami - Lisa Festa

Ho avuto il piacere di conoscere questa splendida e giovane ragazza l'estate scorsa a uno stage di bioginnastica. Il suo vero nome è Lisa Trevisan. Tutti la chiamano Lisa Festa per la sua gioia di vivere e la sua perenne voglia di far festa e sotto questo pseudonimo ha scritto e pubblicato il suo primo libro. Si tratta di un racconto autobiografico e la storia è veramente toccante.
Il sottotitolo del libro è "La mia storia dai tacchi a spillo all'ictus e ritorno", perché proprio di questo parla il libro. Una sera Lisa esce con sua sorella per far festa e viene colpita da un ictus. Quando si sveglia dal coma le uniche parole che riesce a pronunciare sono Sì, no, Miami. E qui comincia la sua "avventura" durante la quale conoscerà un sacco di persone (tra le quali Umberto Bossi), crescerà e cambierà profondamente. Lo stile è giovane, vivace e frizzante come lei. Ora le resta solo il braccio destro (che ho avuto l'onore di massaggiare) da mettere a posto, ma con la sua grinta sono certa che ce la farà. In bocca al lupo Lisa! E' proprio vero che bisogna stare veramente male, per capire quanto si stia bene, quando si sta bene...

Tarina Tarantino



Magari non ne conoscete il nome, ma i suoi "gioielli" li avrete sicuramente visti su tante riviste. Come si legge sul suo sito, Tarina Tarantino ha fondato la sua azienda nel 1995 quando il minimalismo impazzava, portando una vera ondata di freschezza e colore in un momento in cui l’accessorio era out.
Le creazioni dell’eccentrica Tarina (ha splendidi capelli rosa) da allora hanno conquistato le ragazze di ogni età. Paris Hilton e Cameron Diaz vanno pazze soprattutto per la linea sbarazzina Pink head con Hello Kitty (personalmente la trovo un po' kitsch), amatissima anche dalle italiane. Swarovski, perline e colori uniti con spregiudicatezza e allegria, rendono ogni pezzo irresistibile. Per Natale ho ricevuto una bellissima collana della linea "classica" (si fa per dire), è nera e in Swarovski. E' molto bella e si può portare con tante cose.
A Rimini centro potete trovare questi bijoux da Nylon, mentre a Milano li trovate nello store Tarina Tarantino:
Nylon
via Soardi 22
Rimini Centro
Tel e fax 0541 78 67 62
Tarina Tarantino
via Borgogna 1
Milano
Tel. 02 76 39 80 48
Fax 02 76 40 72 82

sabato 29 dicembre 2007

La Rinascente 7° piano


Il settimo piano della Rinascente ha subito un profondo cambiamento. E' il piano del gusto, la Food Hall, dove trovano spazio un sushi bar (MY Sushi), un’enoteca (YN), un mozzarella bar, un ristorante, i panini di De Santis e soprattutto una lounge con vista sul Duomo, una terrazza che d’estate resta unica. Da qui pare di poter ’sputare la cicca sulla guglia’ (si fa per dire). Scaffali di prodotti esclusivi, inoltre, in un food market dolce ma soprattutto ’salato’ (una bottiglia d'acqua costa 5 Euro!). Così anche la Rinascente ha un modello di ristorazione importato da Harrods, Selfridges e le Galeries Lafayette. Il progetto è opera di Lifschutz Davidson Sandilands e il luogo è adatto se volete bere qualcosa verso sera, perché a Milano centro non è semplice e il 7 piano resta aperto fino alle 24.00.
La Rinascente Food & Restaurants
Piazza Duomo
Milano
Tel. +39 02 8852471
Aperto 7 giorni su 7 dalle 10.00 alle 24.00
http://www.rinascente.it/foodandrestaurants/

venerdì 28 dicembre 2007

L'arte delle donne

Si tratta di una mostra importante che ha luogo a Milano fino al 9 marzo nell'anno europeo delle pari opportunità e che ha come tema le donne pittrici dal Rinascimento al Surrealismo. La mostra presenta oltre 200 opere realizzate tra il XVI e il XX secolo da 110 artiste, tra cui Rosalba Carriera, Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Nathalie Gontcharova, Camille Claudel, Tamara de Lempicka, provenienti da musei e collezioni di 14 paesi, europei ed extraeuropei. Il 5% degli incassi verrà destinato a finanziare un nuovo trattamento terapeutico per combattere il cancro al seno.
Quello che ho potuto notare io, che non sono un'esperta, è che "a pelle" la mostra non mi è piaciuta molto. Perché alle pittrici non si dà una collocazione geografica e sapere che il quadro viene da tale collezione non significa che anche la pittrice venga da lì. La sala espositiva stessa non è molto curata, per esempio l'autoritratto di Frida Khalo, che si trova anche sulle locandine della mostra, è stato posizionato su un muro scrostato. Inoltre non per tutti i quadri viene fornita una data (anche approssimativa) dell'esecuzione del lavoro.
Per farla breve si danno per scontate molte cose, che per gli addetti ai lavori lo sono sicuramente, ma per una "profana" come me, rende difficoltosa la comprensione e l'apprezzamento a pieno della mostra. Poi ad essere sincera, queste mostre "settoriali" non mi piacciono molto in generale, perché è come se ci dessero un "contentino" un po' come quando per la festa delle donne, i locali traboccano di donne, come se per il resto dell'anno non fossimo autorizzate ad uscire per i fatti nostri...
Palazzo Reale
Piazza Del Duomo 12
Tel. +39 0280509362
www.comune.milano.it/palazzoreale
orario: lunedì dalle 14:30 alle 19:30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30; giovedì dalle 9:30 alle 22:30
biglietti: intero: 9 euro; ridotto: 7 euro (studenti, tesserati TCI, over 60); ridotto: 6 euro (fino a 18 anni); gratuiti fino a 3 anni, disabili con accompagnatore.

giovedì 27 dicembre 2007

Equilibrium

Proseguirà fino al 28 dicembre la mostra fotografica "equilibrium" che raccoglie oltre 100 immagini provenienti dagli archivi National Geographic.
Sono essenzialmente due le particolarità di questa mostra: la prima è che è un'esposizione all'aperto (da via Dante a piazza Cordusio a Milano) e quindi si può visitare 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, la seconda particolarità è che tutta l'anidrite carbonica che è stata prodotta durante la preparazione della mostra è stata poi "compensata" con una riforestazione e la cura di oltre 7.000 metri quadrati di foresta in Costa Rica (la mostra nasce dalla collaborazione tra National Geographic e A.N.U.A (Associazione per la Natura, l'Uomo e l'Ambiente).
Fino al 28 dicembre 2007
da via Dante a piazza Cordusio a Milano
ingresso gratuito
visitabile 24 ore al giorno

Snow Park

Con Snow Park 2007 la montagna si è spostata in città e più precisamente al Castello Sforzesco, in Piazza del Cannone fino al 20 gennaio 2008 - tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 con ingresso gratuito.
Si possono fare sci, snow-board e snow-tubing (che sono degli pneumatici adattati a slittino per i bambini che vogliono scivolare con o senza genitori). Il costo è di 5 euro.
Ma non è tutto. Ci sono anche punti ristoro e un palco destinato ai concerti da dove però viene costantemente trasmessa musica.

Castello Sforzesco
Piazza del Cannone
fino al 20 gennaio 2008
dalle 10.00 alle 19.00

mercoledì 26 dicembre 2007

Il pugno nell'occhio e Manifestarsi

Sono due mostre che hanno luogo attualmente al Castello Sforzesco di Milano fino al 2 marzo.
Sono molto interessanti e sono state allestite con stampe provenienti dalla collezione Achille Bertarelli che nel 1925 donò al Comune di Milano circa 300.000 documenti a stampa.
Nelle mostre si può assaporare un piccolo assaggio di stampe artistiche e di grafica contemporanea, incisioni di soggetto storico, religioso e popolare (scene di feste, giochi, calendari, almanacchi, cartoline, menù, inviti e biglietti da visita), stampe inerenti la storia del costume e della moda, ma soprattutto manifesti pubblicitari, firmati da alcuni tra i più importanti cartellonisti, quali Hohenstein, Metlicovitz, Dudovich.
L'ingresso è libero.
Castello Sforzesco
Milano
9.00-13.00
14.00-17.30
lunedì chiuso

martedì 25 dicembre 2007

Hairspray di Adam Shankman

Nikki Blonsky ha un fisico debordante come la sua vitalità. È un'adolescente che vive a Baltimora e che non sogna altro che poter ballare. Per il momento lo fa dinanzi al televisore di casa mentre segue il programma preferito della televisione locale. La segregazione razziale e la diffidenza nei confronti del diverso erano e sono i temi trattati nelle canzoni e nel parlato.
Francamente ci sono un po' troppe canzoni, il che è normale dal momento che si tratta della rivisitazione di un musical, ma forse la cosa giusta da obiettare è che ci sono troppe canzoni, troppo uguali l'una all'altra e dopo un po' ti viene il latte alle ginocchia, sebbene John Travolta in chiave "travesti" non manchi di sorprendere, così come Nikki, tanto agile malgrado la mole.
Se vi dovesse capitare di affittarlo in DVD, non dimenticate di mettere i sottotitoli o la visione diventerà veramente pesante...

lunedì 24 dicembre 2007

Corrispondenze di sensi - AAVV



Per par condicio con l'altra antologia che è uscita in cui è stato pubblicato un altro mio racconto, vi parlerò anche di questa, sebbene l'abbia letta prima di iniziare il blog.

Si tratta di racconti in forma epistolare, che hanno come filo conduttore il tema dell'amore, nel senso più ampio del termine. Può essere l'amore negato, l'amore frustrato, l'amore felice, l'amore per una città e via dicendo.

Gli autori sono diversi e molto diverse tra loro sono le storie che narrano e il modo in cui lo fanno; a tratti commovente, a tratti divertente.

Come sempre il giudizio che se ne può dare è molto soggettivo. I racconti che più mi hanno colpita sono stati: In quel letto di Cristina Mosca e E da che m'hai detto di Marina Lumenti. Per la cronaca, il mio s'intitola Una promessa.

domenica 23 dicembre 2007

Buon Natale!


Vado a Milano per qualche giorno, quindi non so se riuscirò ad aggiornare il Blog.
Intanto vi auguro un Buon Natale!

sabato 22 dicembre 2007

Emanuela Cicoria - Contenuto\Contenitore


Fino al 15\01 Emanuela Cicoria espone presso il negozio di belle arti Olio & Acqua in Via Bertola 36 a Rimini Centro.
Si tratta di quadri realizzati con tecnica mista su tela. Sfondi in acrilico e pittura ad olio, poi usa anche degli inserti in carta.

I suoi dipinti rappresentano prevalentemente dei contenitori (di qui il titolo della mostra), delle pietre e dei frutti.

In negozio sono esposte anche bottiglie in terracotta che riprendono i temi trattati nei quadri. Sono stati realizzati dalla pittrice stessa, mentre i cuscini esposti in vetrina sono stati realizzati da un'amica della pittrice, ma sono sempre in tema con la mostra.

Olio & Acqua
Via Bertola 36
Rimini Centro
Tel. 0541 70 98 34

giovedì 20 dicembre 2007

Dr. House

Anche il Dr. House ci ha abbandonati o si tratta di una pausa natalizia? Queste mancanze di serie TV mi creano degli scompensi, perché le trovo rilassanti: ti stravacchi sul divano, con la copertina, due cuscini sotto la testa e vai in stand-by davanti alla televisione.
"Cosa Preferisce - un medico che le tiene la mano mentre muore o che la ignora mentre migliora?" In questa frase sta tutto la filosofia cinica del Dr. House, che affascina noi donne con la sua barba trascurata e i suoi begli occhi azzurri, con il suo look trasandato, la sua andatura zoppicante e la sua dipendenza da antidolorofici.
C'è da dire però che, a parte il suo fascino, non so se mi piacerebbe farmi ricoverare nel suo ospedale, in caso di bisogno. Innanzitutto perché i casi "impossibili" capitano sempre a lui (non è che porta sfiga?) e poi perché lui e la sua équipe non ci capiscono mai niente e tanto per cominciare ti somministrano un antibiotico ad ampio spettro, poi ti fanno la TAC, le trasfusioni, la pennicillina, qualche antidolorofico che non guasta mai e alla fine, quando ormai, hai un piede nella fossa, il Dr. House rimane folgorato e si accorge che devono solo toglierti le tonsille, ma siccome hai i cromosomi alterati, perché il tuo gemello si è fuso con te quando eri ancora un feto, non è stato possibile diagnosticarlo prima....

mercoledì 19 dicembre 2007

Le cose che ho imparato nella vita - Paulo Coelho


Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà e per questo, bisognerà che tu la perdoni.

Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d'amico è colui con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

E' vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole un solo minuto per offendere qualcuno, un' ora per piacergli e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

Vita standard di un venditore provvisorio di collant - Aldo Busi



E' un libro che aspettava di essere letto da anni e più precisamente da quando un professore universitario me lo consigliò. Non so cosa mi abbia trattenuto dal leggerlo fino ad ora, ma mi dispiace di non averlo fatto prima. E' stata una folgorazione. Lo stile, forse a tratti un po' ampolloso, mi ha rapita fin dalle prime pagine. La storia è talmente impossibile, che sembra plausibile, anzi in certi casi mi sono anche identificata con il protagonista, l'interprete Angelo Bazarovi che accompagna nelle sue peregrinazioni commerciali il proprietario di una piccola impresa che produce collant. E'un piccolo uomo (non per niente si chiama Lometto) gretto e attaccato al guadagno. Busi ci presenta il parallelismo tra la volgarità - presunta - di un mondo omosessuale, di rapporti improbabili, di oscenità irriverenti e quella evidente del commerciante ipocrita e veniale, che non fa sesso con uomini, ma in nome degli affari, del business, dimostra una ben altra e reale volgarità. Non mancano i colpi di scena e il finale lascia impietriti. Bravo Busi, complimenti!

martedì 18 dicembre 2007

L'Age d'Or - Libreria/Galleria

Si tratta di una libreria/galleria che ha aperto da poco e si trova in corso d'Augusto in quella piccola corte interna dove c'è anche Caimi.
Vende soprattutto libri d'arte, cartoline, poster e grafiche di Manai, Dorazio, Vedova, Valentini, Moreni e Guerra. Di Tonino Guerra poi ci sono anche dei quadri.
Al momento l'ambiente sembra ancora un po' spoglio, ma probabilmente bisogna dargli il tempo di prendere la sua forma definitiva.
Per apprezzarla a fondo, è necessario entrare e perlustrarla con calma per avere il tempo di scovare dei piccoli "gioielli".
Libreria/Galleria L'Age d'Or
corso d'Augusto 76
Rimini centro
Tel e fax 0541 26625

lunedì 17 dicembre 2007

Enoteca del Teatro

Ha aperto a Rimini centro una nuova enoteca; è l'enoteca del Teatro, in piazza Malatesta a Rimini centro.
E' molto bella, c'è un grande assortimento di vini, di tutti i tipi e di tutti i prezzi.
Propone inoltre tante idee regalo come liquori, confetture, sottoli, biscotti, cioccolato, cioccolatini....
In particolare sono rimasta colpita dalle confezioni regalo di cioccolatini. All'apparenza sembrano dei libri, neri e molto raffinati, ma quando si apre la copertina, ci sono dei cioccolatini incartati con tanti colori sgargianti e disposti elegantemente. Provengono da un cioccolatificio toscano e pare che siano anche molto buoni.
Giudicate voi.
Enoteca del Teatro
Piazza Malatesta 38
Rimini Centro
Tel e fax. 0541 71 88 80
Cell. 348 642 48 90

sabato 15 dicembre 2007

Non siamo nati per soffrire - Raffaele Morelli



Questo libro mi è stato regalato per Hanouka da una mia amica. Il messaggio che lancia Raffaele Morelli è molto semplice, ma forse un tantino semplicistico. In poche parole sostiene che quando il dolore arriva, non bisogna opporre resistenza, ma semplicemente accoglierlo, osservarlo e lui se andrà da solo, così come è venuto, perché il dolore, così come il benessere, fa parte della vita.
Non bisogna nemmeno cercare di dare una motivazione a questo dolore, perché più la cercherò e più il dolore rimarrà lì e aumenterà. Bisogna dirsi "sia quel che sia" e lasciare scorrere. Dice anche che ciò che siamo veramente emerge sempre e non bisogna fare nulla per contrastare la nostra vera essenza, non bisogna nemmeno cercarla. E' sufficiente non fare niente ed essa si manifesterà da sè. Dobbiamo solamente essere pronti ad accoglierla e a non contrastarla.
Sarà anche vero, ma tra il dire e il fare...

venerdì 14 dicembre 2007

Ocean's Thirteen di Steven Soderbergh



Ieri sera ho noleggiato questo film.

Premetto che non sono un'appassionata del genere.

Ciò nonostante, visto il cast d'eccezione, non è proprio da buttare, il problema è che (come in tutti i seguiti), si sa già come va a finire e l'intreccio non è mai troppo diverso...

Comunque per passare una serata incastonati sul divano, senza doversi troppo spremere le meningi, va più che bene.

Scooter... con le ali ai piedi - AAVV



Come vi dicevo questa è l'antologia nella quale è stato pubblicato uno dei miei racconti.
Mi è arrivata e l'ho letta tutta. La prefazione di Federico Moccia è molto bella. Per quanto riguarda i racconti ce ne sono, a mio avviso, di molto carini. Altri mi sono piaciuti di meno, ma si sa... de gustibus...
Si sente che i racconti sono stati scritti da giovani o comunque da chi ancora si sente giovane dentro, a partire da La terza vita, passando per Ascetismi e Coca-Cola, Bourbon, Tampax (davvero divertente) fino a Prendi la metro?.
Ma ce ne sono anche altri, divertenti o dolci o interessanti o particolari... insomma a ognuno il suo.

giovedì 13 dicembre 2007

Stefano Mina

Ho visitato "La Stanza", il blog di un mio amico che si chiama Stefano Mina.
E' un blog molto curato e interessante.
Tra l'altro Stefano dipinge e a me piace molto.

mercoledì 12 dicembre 2007

Associazione Riminese di Oncoematologia Pediatrica

Parte venerdì 14 la raccolta fondi per l'AROP. Anche quest'anno alle Befane, accanto al Pascucci ci sarà il banchetto dove vengono distribuiti i calendari, a offerta libera.
Io personalmente ci sarò martedì 18, dalle 12 alle 14 e mercoledì 19 dalle 12 alle 15.
Spero di vedervi....

martedì 11 dicembre 2007

Wilky Poggiali - Agorà



Fino al 5 gennaio 2008 alla Galleria dell'Immagine di Rimini (sotto la biblioteca), c'è la mostra fotografica Agorà di Wilky Poggiali.

Si tratta di fotografie panoramiche in formato digitale. Sono belle, anche se forse un po' ripetitive, ma l'idea è senz'altro originale.

Un'occhiata non costa nulla.

lunedì 10 dicembre 2007

Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze - Sherry Argov



Gli uomini preferiscono le stronze, è questo il sottotitolo del "manuale" per la relazione perfetta.

Si tratta di un libro leggero e ironico che si legge in poco tempo, perché scorrevole. L'ho comprato per una mia amica, che secondo me è troppo "buona" (il che, si sa, talvolta fa rima con c......a!) con gli uomini, ma il titolo è accattivante e non ho resistito, così l'ho letto...

Personalmente penso che stronzi si nasca, non si diventi - e ve lo dice una, che questo epiteto se lo becca spesso, anche prima di farsi conoscere, non capisco proprio perché!? - ma chissà che la mia amica non riesca a cogliere qualche suggerimento per non farsi sempre zerbinizzare.

domenica 9 dicembre 2007

Domus del chirurgo - Rimini Centro



Stamattina alle 9.30 sono andata alla visita guidata alla Domus del chirurgo in piazza Ferrari.

A parte i cartelli di plastica bianca che circondano l'installazione e che ricordano un torneo di calcetto, ma che presumo siano temporanei, è veramente molto bella. La visita guidata non è stata molto dettagliata, ma si tratta sicuramente di una versione "demo".

I reperti appartenenti al chirurgo sono conservati al Museo della città, che la domenica è a ingresso gratuito.

Vale la pena.

sabato 8 dicembre 2007

SISMA TD


E' il nome della compagnia di danza di cui sono entrata a far parte.


TD sta per Teatro Danza.


Ora è tutto da costruire; prendere i contatti per gli spettacoli estivi, cercare gli sponsor, aggiornare il portale di Rimini in danza...


C'è un sacco da fare, ma sono gasatissima.


Dai, datemi delle idee, dei suggerimenti, dei contatti, un sorriso...

venerdì 7 dicembre 2007

Grey's Anatomy


Ma che fine ha fatto? Ieri sono tornata da danza in fretta e furia per vederlo e non c'era... Come faccio senza l'indeciso (tra moglie e amante) dottor Stranamore? Io sceglierei la dottoressa Montgomery. Ha il viso un po' squadrato, ma è senz'altro più carina di Meredith, con quella voce melensa sempre sull'orlo dell'orgasmo!

Per non parlare di quel figo di Shepperd che si è andato a scegliere la più mostra di tutte! La Yang! Ma dai! E i dolcissimi Easy e George? Speriamo che si mettano insieme.

Fatemi sapere se avete notizie.

giovedì 6 dicembre 2007

Gelateria La Romana

La Gelateria La Romana di Viserba chiude per ferie la settimana prossima, quindi la sera di domenica 09 dicembre liquida tutto e potrete trovare torte e gelati a metà prezzo fino a esaurimento scorte.
Golosi riminesi, fatevi sotto!
La Romana
Via Dati, 174/A
Viserba di Rimini
http://www.gelateriaromana.com

mercoledì 5 dicembre 2007

MB Elastic Bar

Non è il nome definitivo di questa disciplina. MB sta per Marco Baldazzi, l'ideatore, ed Elastic Bar, sta per "sbarra elastica". Sì, perché all'Arabesque Dance Center sta prendendo il posto della Sbarra a Terra, il metodo divenuto ormai tradizionale per allineare bene il corpo e rafforzare la muscolatura intrinseca.

Con l'ausilio della sbarra e di un elastico si fanno lavorare tutti i muscoli del corpo. Se ne guadagna in elasticità e potenziamento muscolare, senza stressarsi troppo, perché si pone attenzione al respiro (come bisognerebbe fare in qualsiasi disciplina) e l'allenamento è "dolce".

Da provare. http://www.arabesquedancecenter.it/

Desperate Housewives



E' ricominciata una delle mie serie televisive preferite "Desperate Housewives".

E' carina per l'intreccio e per i personaggi così verosimili e le quattro protagoniste principali sono tutte belle, simpatiche a modo loro, strampalate e particolari.

Come non riconoscersi in Susan Mayer, sempre sbadata e sfortunata con gli uomini? E Lynette Scavo? Oltre al lavoro, il marito, la casa e i figli ora ha a che fare con la ex del marito e la figlia illegittima di lui. Che savoir faire Lynette! Poi c'è la maniaca della pulizia Bree Van de Kamp che dalla morte del marito, passa da uno psicopatico all'altro e poi c'è lei, la mia preferita: Gabrielle Solis. Perfida fuori, ma tenera dentro che sta a ricordare a tutti, che anche se non è alta e bionda, sa essere ugualmente molto sexy dall'alto del suo metro e cinquanta...

Hanouka


Ieri sera è cominciato Hanouka.

Per chi non lo sapesse, si tratta di una festa ebraica.

Le famiglie ebree non celebrano il Natale, ma hanno comunque una festa da celebrare in dicembre: durante il periodo di Hanouka, la festa delle luci, ognuno accende una candela di un candelabro a nove braccia, ogni sera della settimana (quella del mezzo viene accesa ogni sera, fin dal primo giorno).

Questa festa serve a commemorare la riconquista di Israele nel II sec. a.C. al tempo governata da un re greco-siriano. Aveva profanato il tempio di Gerusalemme e voleva imporre al popolo ebraico l'adorazione di divinità greche. Hanouka celebra questa vittoria. Il candelabro ricorda il miracolo di una piccola fiala ritrovata tra le macerie del tempio che conteneva olio a sufficienza per illuminare il candelabro per otto giorni.

Durante gli otto giorni di Hanouka ci si scambia un regalo al giorno e i bambini ricevono tradizionalmente una trottola che riporta quattro iniziali in ebraico che stanno a significare "Fu un grande miracolo".

Cosa aspettate? Avete ancora sette giorni per farmi gli auguri e i regali!

martedì 4 dicembre 2007

Capodanno 2007 La Veranda

Domenica sera sono andata a prendere la pizza (la loro fornarina col crudo mi piace troppo) alla Veranda e ho preso il volantino per il cenone di Capodanno, che mi sembra a buon mercato, per quello che propongono e per l'occasione.

Lo trascrivo, magari interessa a qualcuno:

Antipasto freddo
Insalatina di polipo e patate, carpaccio di tonno e pesce spada, gamberetti al vapore con noci e mele

Antipasto caldo
Mazzancolle in crosta di patate e cipolla dolce dorata

Primo
Paccheri all'astice

Secondo
Spiedi fumanti in varietà di pesce su letto di misticanza
Degustazione di fritto di paranza con verdure croccanti

Dessert
Cuore di pandoro con crema alla vaniglia e salsa al gianduia

Acqua, vino bianco frizzante della casa, caffè

Euro 65,00

Ristorante La Veranda
Via Toscanelli, 154
Viserba
Tel. 0541 73 62 20
Cell. 333 40 21 582

Aperitivo Istinto Caffè

Domenica aperitivo all'Istinto Caffè.

Delusione.

La gente sembra quella che si trova negli ipermercati, c'era musica dal vivo, ma era troppo "invadente", c'è troppa luce.

Il buffet è abbondante, ma sembra di essere in mensa. C'erano panini con hamburger, insalate di pasta, riso, farro, ma avevano tutte un che di chimico.

Bocciato!

Istinto Caffè
Corso d’Augusto, 171
Rimini Centro
Tel 0541-55312

Aperitivo noMi Club

Sabato sono stata al noMi club a prendere l'aperitivo.

L'ambiente è spazioso e gradevole e la musica è bella. C'erano troppe donne per i miei gusti, ma a qualcuno può interessare.

Il buffet è abbondante e ricercato.

Il noMi è il bar dell'hotel Duomo per intenderci.

noMi Club c/o
Hotel Duomo
Via Bruno Giordano, 28
Rimini Centro
Tel. 0541 24215
http://www.nomiclub.com/

Olio & Acqua Belle Arti

A Rimini centro, in Via Bertola, il mio amico, nonché collega, nonché pittore Paolo Giovagnoli e sua moglie Susana Carrasco Guevara, hanno aperto un bel negozio di belle arti.

Inoltre periodicamente all'interno del negozio hanno luogo delle mostre di pittura a ingresso libero molto interessanti, di pittori più o meno conosciuti.

Fateci un salto, ne vale la pena.

Olio & Acqua
Via Bertola 36
Rimini Centro
Tel. 0541 70 98 34

Indipendentemente Libreria

Sabato mattina, mentre passeggiavo con la mia amica Tanya, ho "scoperto" una libreria molto carina e interessante.

Ci sono tanti titoli di case editrici "minori", fumetti d'autore, libri per bambini e molto altro.

Nella saletta attigua è possibile fermarsi a leggere e Andrea, il proprietario, che è molto disponibile, organizza presentazioni di libri e altri eventi culturali.

Fateci un salto, ne vale la pena. Si trova nella piazzetta del ristorante macrobiotico.

Indipendentemente
Via di Duccio 26
Rimini Centro
Tel e fax: 0541 78 49 48
indipendentemente@interno4.com
http://www.indipendente-mente.it/

lunedì 3 dicembre 2007

La Lode

Gentile signora Serafini Katia,

il Gruppo Amici della poesia di Roma, nel ringraziarla per la Sua partecipazione al Premio "la Lode", è lieto di comunicarLe che il Suo racconto è stato "segnalato" per genuine doti d'arte, pur non avendo raggiunto sempre livelli che consentono il conseguimento del massimo riconoscimento.
La segnalazione è stata conferita con la seguente motivazione:

"Racconto delicato e triste su un timido impiegato di banca.
Il modo di raccontare una storia quasi insignificante è talmente simpatico e pieno di tenerezza che fa pensare che un bravo scrittore non ha bisogno di storie importanti da raccontare per stimolare l'interesse di chi legge."

Il Gruppo si complimenta con Lei, augurandoLe sempre maggiori successi.

Il coordinatore
(dottor Armando Romano)

giovedì 29 novembre 2007

Scooter... con le ali ai piedi

E' stato pubblicato un mio racconto (E sei dottore che manco te ne accorgi) in questo libro-raccolta

Venti autori. Venti punti di vista. Venti scooter diversi per intenzione, stile e voglia di raccontare che concorrono insieme a scrivere uno spaccato attuale in cui riconoscersi al volo. Venti autori per un’antologia di racconti divertente, poetica, colorata, profonda e dura. Proprio come dev’essere ed è l’età in cui ci si addentra in una strada nuova con le proprie gambe.
Un libro che è un po’ come un muretto. Uno di quelli su cui adesso, mentre scrivo e leggete, stanno a cavalcioni i ragazzi, con gli scooter parcheggiati a lato. E sono lì, che parlano, scherzano, ridono, fanno comunella, si accalorano in piccole lotte per poi far pace. Ognuno ha il suo spazio, come qui, e se lo gioca come meglio crede e sa. (dalla prefazione di Federico Moccia)

Corrispondenze di sensi

E' stato pubblicato un mio racconto (Una promessa) in questo libro-raccolta.

Le librerie sono, da sempre, custodi e madri delle lettere di ogni tempo.
Abbiamo sperato, perciò, che una piccola parte di esse ci arrivasse da qualche angolo della terra, ma sempre dagli stessi cuori che, a ritmo continuo, erogano sentimenti.
Da chi ha di certo molte cose chiuse in fondo a sé e non riuscirà mai a comunicarle ad altro destinatario che non sia una lettera.
E sono arrivate con il vento. Le più belle sono state raccolte, come le foglie cadute a terra in autunno, e, una a una, sono state delicatamente posate tra le pagine di un libro per conservarle, come si fa proprio con le foglie dai colori indimenticabili, per fermarle nel tempo.
Il libro lo avete in mano ora. E quelle foglie vi racconteranno la loro storia.
dalla prefazione di Simona Camplone